Verbum Domini II si potrà visitare dal 2 aprile al 22 giugno nel Braccio di Carlo Magno
Il Vaticano ospiterà dal 2 aprile al 22 giugno la mostra Verbum Domini II, con quasi 200 manoscritti antichi e documenti biblici, tra i quali il Papiro Bodmer XIV-XV, che contiene il frammento scritto più antico del Vangelo di Luca, il più antico Padre Nostro conosciuto e uno dei frammenti scritti più antichi del Vangelo di Giovanni. L’esposizione si potrà visitare nelle gallerie del Braccio di Carlo Magno, nel colonnato di Piazza San Pietro, a pochi metri dalla basilica vaticana.
Si tratta della seconda iniziativa di questo tipo, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e la promozione di Green Collection, la collezione privata di testi e documenti biblici rari più grande al mondo.
La mostra permetterà di esporre per la prima volta al pubblico quasi duecento volumi di incalcolabile valore storico, tra i quali tre frammenti dei profeti Daniele, Ezechiele e Geremia dei rotoli del Mar Morto, i più antichi testi conosciuti delle Scritture ebraiche.
Verranno esposte anche cinque pagine dei Salmi in greco del papiro Bodmer risalenti al III o al IV secolo; manoscritti del Codex Climaci Rescriptus, una delle Bibbie più antiche e che contiene i testi più estesi nella lingua madre di Gesù, l’aramaico palestinese; testi dei secoli VI e VII, in greco, dei Vangeli e altri del VI secolo contenuti in testi dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Tra i documenti c’è anche un fascicolo doppio del Codex Vaticanus, uno dei più antichi manoscritti conservati della Bibbia o parte del Codice Sinaitico o Codex Sinaiticus, il primo manoscritto integrale della Bibbia risalente al IV secolo.
[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]